venerdì 17 marzo 2017

Tutorial abito estivo a cura di Diana Sciortino parte terza

Tutorial abito estivo a cura di Diana Sciortino parte terza


Buongiorno da Elisa Masi!,
ed eccoci arrivati alla fine della nostra trilogia, con questo post si conclude il tutorial gentilmente realizzato ed offerto dalla nostra Diana che ha fatto un lavoro PAZZESCO!
Vi ricordo che potete trovare il file pdf da scaricare nella prima parte del post, in oltre ricordo anche che su questo tutorial si realizzerà il nostro contest primaverile!! per cui signore rimboccatevi le maniche e scaldate le macchine che stiamo per metterci in gioco!!
Vi lascio con il tutorial e vi ricordo di CLICCARE QUI per tornare alla prima parte E QUI per la seconda!
Baci



TERZA PARTE TUTORIAL DI DIANA SCIORTINO !




-Per unire i fianchi dell'abito rimettete il dietro sul tavolo da lavoro con il bello verso di voi e appoggiate sopra il davanti con il bello in basso (in pratica sarà bello contro bello). Congiungete i punti A, i punti B e il fondo. Fissate con gli spilli (Fig. 22), imbastite e (tenendo il lato su cui avete cucito la fascia verso di voi in modo da vederne la cucitura) cucite a macchina a 2cm di distanza dal bordo.

-N.B. Dal punto A lasciate almeno 3 cm in modo da cucire agilmente lo sbieco (Fig. 23)

-N.B. Se la cucitura della fascia non risulta alla distanza giusta non è importante, fate congiungere la cucitura del fianco con quella della fascia (Fig.24) per poi passarci sopra e continuare a cucire il resto del fianco. 

-Chiudete l'altro fianco nello stesso modo.

-Una volta chiusi i fianchi chiudete le spalle. Puntatele con gli spilli (Fig. 25), imbastitele e cucitele a 1cm di distanza dal bordo.

-Infine chiudete il centro dietro (sempre bello contro bello). Fissate tutta la lunghezza con gli spilli, imbastite e cucite. (Lasciate anche in questo caso 3 cm di apertura dallo scollo per lo sbieco)


FIG 22

FIG 23

FIG 24


FIG 25


-Attaccate lo sbieco. Giriate l'abito dal rovescio e puntate lo sbieco aperto lungo il bordo dello scollo (Fig. 26). Se preferite potete imbastirlo ma vi consiglio di lasciare gli spilli che vi terranno lo sbieco aperto (Fig.27). Non farete altro che toglierli quando vi avvicinerete con la cucitura;) Una volta cucito tutto il perimetro rigirate lo sbieco sul davanti (Fig.28) e chiudetelo a mano, o con un impuntura a macchina. 

-Ora andate a chiudere i 3cm che avevate lasciato aperti sul centro dietro (Fig. 29). Stirate la cucitura aperta e poi rigirate e fissate l'avanzo di sbieco sotto i margini di cucitura (Fig. 30).

-Idem per lo sbieco dei giro manica.

FIG 26

FIG 27

FIG28

FIG29

FIG 30

-Passate ora all'orlo. Il mio consiglio è di aiutarvi a fare la piega dell'orlo con un cartoncino leggero. 

-Disegnate una riga distante 2cm dal bordo del cartoncino, posatelo sulla stoffa e girateci sopra il bordo del fondo fino ad arrivare alla linea disegnata (Fig. 31). Fissatela con il ferro (Fig.32). Non vi resta che andare a macchina e cucire con un punto 3 o 4! (Fig. 33) :)

FIG 31

FIG 32

FIG 33

Ora non vi resta che stirare tutto e il vostro abitino è finito! :)
Ecco il mio risultato, mia sorella ne ha già prenotato uno, e credo che anche io me ne farò un altro!





GRAZIE A TUTTI PER AVER SEGUITO IL TUTORIAL DI DIANA, OVVIAMENTE NOI LA RINGRAZIAMO CALDAMENTE PER LA SUA GENTILEZZA E BRAVURA!
VI INVITO DUNQUE A SOSTENERLA METTENDO UN "MI PIACE" ALLA SUA PAGINA 

E OVVIAMENTE ANCHE ALLA NOSTRA PER CONTINUARE A SEGUIRCI!



giovedì 16 marzo 2017

Tutorial abito estivo a cura di Diana Sciortino parte seconda

Tutorial abito estivo a cura di Diana Sciortino parte seconda


Salve a tutti da Elisa,
eccoci nella seconda parte del tutorial di Diana, mi ha fatto molto piacere vedere che ha coinvolto moltissime persone del gruppo per cui come vi ho anticipato la volta precedente ho in mente una cosina per coinvolgervi ancora di più!
L'idea è quella di realizzare un contest su questo progetto tutorial, realizzatelo con la stoffa che più vi piace e se volete personalizzarlo per renderlo più vostro fate pure!
A breve i dettagli!
PER TROVARE LA PRIMA PARTE DEL TUTORIAL CLIK QUI , IN OLTRE TROVERETE IL PDF COMPLETO DA SCARICARE IN FONDO ALLA PRIMA PARTE DEL TUTORIAL.



SECONDA PARTE IL CONFEZIONAMENTO 
-Dalla stoffa avanzata cercate di ricavare, in orizzontale o verticale (NON in sbieco o tenderanno a cedere) le due fasce laterali. Se non avete un pezzo di stoffa abbastanza lungo potete fare una giunta per ottenere la dimensione adatta.
-Le strisce devono essere 4, lunghe più o meno il doppio della vostra circonferenza vita (più la striscia è lunga più giri farà intorno al corpo, ma se non volete che ne faccia troppi potete farla solo della misura della vostra circonferenza vita), con un lato di 8 cm e l'altro di 4cm. (Fig 7)
-Munitevi di uno spago un po più lungo della striscia e fategli un nodo su ogni capo. (Fig.8)

FIG 7
FIG 8

martedì 14 marzo 2017

tutorial abitino estivo a cura Diana Sciortino parte prima

Tutorial abitino estivo a cura Diana Sciortino parte prima


Salve amiche da Elisa Masi,
una settimana fa circa abbiamo fatto un sondaggio per arricchire il nostro blog con qualche tutorial creato da voi.
Oggi dunque vi presento la prima "tutorial girl" che si è gentilmente prestata a creare un tutorial a 360° per realizzare un simpatico e versatile abito estivo, adatto per più taglie e per diverse conformazioni fisiche.
Devo dire che ha fatto un mega lavoro e le faccio i miei più sinceri complimenti!! 
Purtroppo il file è talmente grande grazie all'enorme cura nel realizzarlo di Diana che sono costretta a proporvi il tutorial a puntate per cui restate sintonizzate, verrà postato tutto entro qualche giorno, intanto vi invito a disegnare il cartamodello che Diana vi ha preparato da copiare in diverse taglie.
Se invece volete leggerlo tutto potete scaricare  file PDF dal link che trovate a fine pagina.
Non posso che augurarvi buona lettura e... tenetevi pronte perché ci sarà una sorpresa che vi svelerò nel prossimo post!


Presentiamo Diana!


"Ciao a tutti, mi presento, sono Diana ho 25 anni e faccio la sarta.
Ho passato la mia adolescenza tra aghi, fili e stoffe. Ricordo ancora quando mia nonna, sarta anche lei, mi regalò la mia prima scatola del cucito, ero in prima media e per la prima volta vidi un cartamodello, una gonna svasata per l’esattezza, e provai a farla. Il risultato fu disastroso ma anche se avevo sbagliato ero comunque soddisfatta del risultato... credo proprio che fu quello il momento in cui scoprii di amare follemente questo lavoro.
Finite le medie iniziai a studiare al professionale moda e così mossi i primi veri passi in questo mondo meraviglioso. Da allora ho continuato a coltivare la mia passione sia in casa che in varie sartorie facendo molti stage. Spero con questo mio tutorial di essere d'aiuto a tutte le persone che, come me, amano e si dedicano alla sartoria, che sia solo un hobby o un lavoro vero.
Approfitto dell'occasione per invitare coloro che ne avessero voglia a visitare la mia neonata pagina Facebook "Diâ de Dia - Sartoria e Cartamodelli"  dove potreste trovare qualcosa di interessante, e magari aiutarmi con qualche "Mi Piace" a far conoscere i miei lavori ;) 

Ora vi lascio al mio primissimo tutorial! un baciooo!!"



potete trovare il cartamodello da acquistare dalle designer che lo hanno disegnato e ideato qui :https://www.namedclothing.com/shop/kielo-wrap-dress/


Abitino estivo by Diana :)






Buongiorno a tutti! :) Spero che il modello scelto vi piaccia e che troviate le mie istruzioni chiare e semplici! 
Ho scelto questo modello perché è molto versatile. Come vedete nelle prime due foto potete indossarlo in diversi modi e creare diversi look. Un altro motivo per cui l'ho scelto è l'adattabilità a diversi fisici, età e stagioni se utilizzate le stoffe giuste!
Per quello che riguarda la stoffa ne suggerisco una molto morbida, a meno che non vogliate l'effetto ingessato. Io ho scelto un cotone abbastanza morbido e leggero.
Un altro consiglio è fare prima il cartamodello e poi andare a comprare la stoffa in modo di essere sicuri di prenderne abbastanza!
Il terzo consiglio è di valutare bene l'ampiezza del fondo. Dovete considerare che l'abito non avrà aperture quindi per infilarlo dovete per forza passare dal fondo; inoltre dovete riuscire a camminarci. Fatelo ampio abbastanza! Se invece l'intenzione è  di farlo strettissimo allora dovete creare uno spacco.  
Molto bene, dopo queste premesse cominciamo. In bocca al lupo e divertitevi!!!







Il Cartamodello




Per disegnare il cartamodello potete usare il supporto che preferite. Io solitamente uso carta velina o carta da pacchi.


Squadrate il foglio e, a seconda della vostra taglia, usate le misure indicate per disegnare il modello. Attenzione! I modelli non sono in scala, ho semplicemente disegnato la sagoma del modello su cui poi ho indicato le misure che dovete usare.











Al centro sono indicate alcune misure per la creazione delle strisce per fare le fasce.
Le strisce da tagliare sono 4, lunghe più o meno il doppio della vostra circonferenza vita (più la striscia è lunga più giri farà intorno al corpo, ma se non volete che ne faccia troppi potete farla solo della misura della vostra circonferenza vita), con un lato di 8 cm e l'altro di 4cm



-Dopo aver ricavato il cartamodello ritagliatelo e posatelo sulla stoffa. 

-Piegate la stoffa in due, bello contro bello unendo le cimose. Appoggiate il bordo del centro davanti sul lato dove la stoffa è piegata. In questo modo il davanti sarà tutto unito (Fig. 1). Poggiate il bordo del centro dietro vicino alla cimosa che poi andrete a tagliare (Fig. 2)

-N.B. In questo caso, essendo il cartamodello molto ingombrante, ho dovuto posare le due metà in testa/coda (Fig. 3), ma fate attenzione non tutte le stoffe lo permettono. Ci sono infatti tessuti, come il velluto, che hanno un verso e che quindi obbligano la posizione del cartamodello nella stessa direzione.

-Una volta posati i cartamodelli puntateli con gli spilli e segnate con il gesso i punti A e B sia del davanti che del dietro (Fig. 4-5). Questi segni dovranno poi essere riportati sul bello della stoffa. (io ne ho segnato un terzo ma non serve) 

-A questo punto procedete in uno dei seguenti modi (N.B. Nel cartamodello sono già calcolati i margini di cucitura perciò non serve lasciarne intorno al modello). 1-Ripassate i bordi del cartamodello sulla stoffa con il gesso, togliete il modello di carta avendo cura di ri bloccare la stoffa con gli spilli e poi tagliate sul segno del gesso. 2-Tagliate direttamente i bordi seguendo il cartamodello. (Fig. 6) 

fig 1

fig 2

fig 3

fig 4

fig 5

fig 6


Purtroppo per questioni di spazio del blog dobbiamo dividere il tutorial in più puntate, ma potete trovare qui il link (scarica qui ) il pdf completo per poterlo visionare tutto!
intanto vi auguro buon lavoro con la costruzione del cartamodello e il posizionamento su stoffa!
Alla prossima e grazie Diana per questo bellissimo tutorial!


https://www.facebook.com/amicheagoefilo/





venerdì 10 marzo 2017

Piccoli trattati di merceologia a cura di Simona Muttini: IL COTONE

Piccoli trattati di merceologia a cura di Simona Muttini: IL COTONE



Ciao a tutte da Elisa Masi!
Stanno piano piano arrivando ben 4 tutorial da parte di alcune artiste molto brave che fanno parte del gruppo!
- vestito estivo
- borse
- abitino bimbo 
- attaccare la cerniera al pantalone
Nel frattempo una nostra amica mi ha proposto di parlare un po' della parte merceologica, e devo dire che l'ho trovata un'ottima idea poiché conoscere i tessuti, da dove derivano , se naturali, artificiali o sintetiche è di un' importanza fondamentale per chi lavora nel mondo del cucito!
Per cui credo davvero che questo post possa aiutare moltissime di noi che non hanno avuto l'opportunità di studiare questa interessante disciplina.
Ma andiamo a presentare la nostra Simona!

Mi Presento Sono Simona Muttini ho 35 anni , ho studiato presso la Lucrezia torna Buoni di Firenze ora ( Lucrezia Cellini), scuola di moda, ho poi lavorato in vari settori della moda e li ho appreso le mie conoscenze, Merceologiche, sartoriali, figurinismo etc...
Ho il mio piccolo bagaglio di esperienze, belle e brutte su l’argomento che stiamo per affrontare ( e non solo), ma scoprirete che sarà veramente facile scoprire gli inghippi, capire se un capo è di lana 100% o misto e quanto di quello che è scritto sul cartellino è vero.









Salve a tutte ,questi sono i miei consigli su come districarvi tra i mille tessuti e i furbi mercanti di tali.

Purtroppo non tutti coloro che vendono tessuti sono pienamente onesti o consapevoli su quello che vendono, molto spesso ignare sarte, mamme tutto fare, home maker, non sanno quello che gli vendono i mercanti di stoffe ma da oggi tutto cambia, voglio portarvi alla consapevolezza dei tessuti e su come sceglierli.

Parte Generale riconoscere le fibre

Dunque, In Primo luogo come tutte noi sappiamo esistono svariati tipi di Tessuti, ma si dividono in quattro tipi naturali, artificiali, sintetiche, minerali ( sono poche ma ce ne sono), e sono :

Naturali:Queste sono ricavate da fibre vegetali, Animali
Vegetali > Cotone, lino, ginestra, Canapa, Juta, cocco, etc >
Animali> Lana, pelo, Seta, Bisso

lunedì 6 marzo 2017

tutorial Runner di juta! conosciamo l'artista: Simonetta Santinato

Tutorial Runner di juta! Conosciamo Simonetta Santinato


Buongiorno a tutti da Elisa Masi
Nel nostro gruppo piace moltissimo il cucito creativo e il cucito dedicato alla casa.
Qualche giorno fa è apparso un tutorial di un Runner in juta davvero carinissimo, tanto carino che anche a me che sono negatissima in queste cose è venuta la voglia di provare.
Come sapete non ho mai fatto mistero che il cucito per la casa soprattutto non fa per me, mi sono cimentata in pochissime cose e sebbene siano uscite abbastanza carine ho talmente poca pratica e fantasia che non mi diverte molto.
Poi vedo le cose che fate voi creatrici e davvero mi piacerebbe commissionarvi di tutto!, ma diamo spazio al tutorial di Simonetta!

Conosciamo l'artista! Simonetta Santinato

Mi presento, mi chiamo Simonetta Santinato ho 53 anni abito in provincia di Padova, il mio hobby e la mia passione è il cucito. Sono autodidatta e sono più di 40 anni che taglio, cucio per me stessa, ma da quando ho perso il mio lavoro, avendo molto più tempo mi dedico esclusivamente al cucito creativo e precisamente a complementi d'arredo shabby chic e non solo, gestisco la mia pagina " Le coccole di Simonetta " e partecipo a qualche evento.

seguite Simonetta e le sue creazioni su: LE COCCOLE DI SIMONETTA









COME CREARE UN RUNNER DI JUTA A CURA DI SIMONETTA SANTINATO




1 Tagliate dritto filo la lunghezza che desiderate del runner (questo del tutorial è lungo 160 cm), fare taglia cuci oppure zig zag alto (la spola sotto deve essere libera lo zig zag non deve tirare ).
Sul tessuto di juta evito, dove andrò ad applicare il pizzo, di fare la piega7bordi perchè la juta essendo un tessuto rigido e grosso la piega potrebbe fare spessore e vedersi sotto il pizzo.
Con questo metodo invece il pizzo risulta ben teso, a volte nel cucito è necessario accettare dei compromessi.



2 tagliare a dritto filo la larghezza che desiderate in questo caso ho tagliato 50 cm tagliando pure la cimossa


3 per le cuciture usare il filo trasparente 



4 cucire le due pieghe della larghezza alte circa cm 2 


5 mettere su un piano l'intero runner e iniziate a puntare con gli spilli il pizzo nelle due lunghezze facendo uscire il bordo pizzo di 2-3 mm rispetto alla cucitura fatta con il taglia cuci o zig zag 


6 iniziate a cucire partendo dall'altezza del pizzo si gira per fare l'angolo,  si prosegue lungo la lunghezza, si gira per fare l'angolo e si cuce altezza pizzo.
Praticamente viene fatta una cucitura ad U.


7 si cuce anche sotto la curva della cappa


8 ecco il risultato delle cuciture , il vostro runner è terminato se volete aggiungere qualche abbellimento date sfogo alla vostra fantasia!




Ringraziamo Simonetta per il suo tutorial runner davvero ben fatto e invitiamo tutti a mettere un like nella sua pagina LE COCCOLE DI SIMONETTA

Come sempre vi invito a condividere i post del nostro blog e la nostra iniziativa per conoscere il mondo di noi creative non solo a livello di tutorial ma di persone che sono accomunate da questa passione.
seguite la nostra pagina facebook!








venerdì 3 marzo 2017

La tecnicha "origami pattern" TR di Shingo Sato: Valentina Guerrini ci racconta la sua esperienza

Buongiorno a tutte da Elisa Masi
breve parentesi dai nostri tutorial!
Oggi vorrei parlare di una tecnica non molto conosciuta, ma davvero molto molto affascinante; si tratta della tecnica TR cioè “Transformational Reconstruction”  creata dal maestro giapponese Shingo Sato creatore anche della  TR Cutting School !




Shingo Sato, evidenzia una sensibilità e capacità di manipolare il tessuto come materiale plasmabile mentre intaglia su un manichino. Inoltre, la sua continua ricerca di modi attraverso la sperimentazione assoluta ne fanno un artista autentico e di una  propria identità ben definita.


Spaziando tra tecniche costruttive diverse grazie ad una conoscenza approfondita del modello, la geometria e anche l'anatomia umana, Shingo Sato crea abiti che ricordano strutture architettoniche ispirandosi anche alla tecnica agli origami.

Tutti i disegni Shingo partono da un modello di base su tessuto ed è sui manichini in cui Shingo comincia a disegnare curve o forme rettangolari in modo diverso ogni volta, per effettuare una serie di trasformazioni tagliando cuciture eseguendo drappeggi, pieghe o qualunque cosa sia necessaria per dare origine a un pezzo di carattere architettonico e unico!


Ma ora parliamo delle nostra fortunata corsista che ha avuto modo di imparare le tecniche del maestro!

Ciao Valentina, parlaci di te:


Piacere sono Valentina Guerrini, ho quasi 27 anni, nata Genova ed attualmente cittadina Milanese . Che cosa dirvi di me? Posso descrivermi con tre aggettivi: euforica, unica e sorridente. Credo di essere l'emblema del sogno americano, cioè il SOGNO AMERICANO, è rinchiuso dentro di me. Non mi sento Italiana, ma cittadina del mondo, e le uniche cose che amo dell'Italia sono il mio futuro marito, la mia famiglia, cioè la nostra, là toscana, ed il Made in Italy, perché come cuciamo noi non cuce nessuno.
Cosa voglio? Il mondo. Essere una parte importante, essenziale in questo mondo, sapere di aver contribuito a renderlo migliore, sarà dura, ma una parte di strada l'ho già conquistata.
Una parte dei miei sogni è accanto a me, si sveglia ed addormenta al mio fianco ogni giorno, quindi sono già a metà dell'opera!
Cosa faccio nella vita? Lavoro da quando ho 18 anni, ho studiato legge e poi abbandonata, perché la vedete un'uragano come me seduta ad una scrivania? Beh io no? Io me vedo su un'aereo a fare avanti ed indietro da una sfilata all'altra, con nel cuore SEMPRE il mio unico amore e la nostra futura famiglia.
Che cosa mi spinge ogni giorno a volare in alto senza cadere mai? Il suo sorriso, la voglia di regalargli quella vita che si vedono sulle riviste ed io voglio conquistare soprattutto per LUI, ed i miei GENITORI che grazie a loro ho potuto e posso studiare quello che amo, quello che sento mio e mi hanno fatto vedere il mondo quando il resto del mondo non ha mai potuto.
Perché cosa c'è di più se non viaggiare e conoscere tutto il mondo? Solo essere felice con una persona al tuo fianco che ti ama per quella che sei
Il nostro sogno più grande? Vedere un abito cucito, o ancora meglio creato da me indossato sul più famoso red carpet del mondo: GLI OSCAR !
Attualmente studio presso una scuola privata di moda a Milano, ed ho già frequentato tre anni di un'altra scuola; una ne faccio e mille ne penso!
Ho un mio canale Instagram che è : "Alternosnoboutique".
Che altro dire di me?
SCOPRITEMI!!!!!

Ps: ragazze sognate, e non abbandonare mai i vostri sogni perché non sa sognare non sa vivere!!!!!! 


Ma parlaci della tua esperienza!


Volevo recensire a tutte le persone interessate il workshop svolto con il grandioso stilista Shingo Sato. Innanzitutto vorrei dire che è una persona molto colta, educata e normale, e credo molti stilisti ITALIANI dovrebbe imparare ad essere così e soprattutto dare alla possibilità alle persone di svolgere workshop del genere sia nelle loro sedi che nelle scuole di moda, anche coordinate e svolte da assistenti. 


 Il workshop svolto da me era per il corso "TR  CUTTING BASE", svolto in tre giorni,  sembrano pochi, ma son stati molto intensi.  Tutto ciò è avvenuto possibile perché una della  mie insegnanti di scuola è una delle sue  assistenti TR MASTER, che è il corso totale che  lui svolge via internet. Ovviamente il workshop  è stato a pagamento, ed a numero chiuso, ma  qualsiasi cifra avrei speso pur di farlo; son  dell'idea che ogni cosa che nella vita fai ed  impari ti torna sempre utile. 
 Per velocizzare, ed apprendere di più lo stilista  Shingo ci preparava le basi, e passo passo ci  spiegava come arrivare al corpetto che lui ci  presentava davanti; abbiamo lavorato sul  corpetto, e sulla gonna, ma tutto quello imparato  può essere fatto OVUNQUE! 
Vedendolo lavorare, lavorando con lui, ti rendi conto che una mente statica non potrà mai lavorare nella moda, perché si ha bisogno di cambiamento, di originalità e lui sicuramente è una persona fuori dal comune, ma che fa nascere la sua personalità dalla semplicità, e ne fa un capolavoro.
Che dire, se ne avete la possibilità, svolgere i suoi workshop, non fatevelo scappare, sono unici, e vi fa sognare. Per la moda è un sogno, è un sogno tutto quello che faccio, e vorrei poterlo portare addosso ad ogni donna per farla sentire unica. In tre giorni abbiamo svolto e creato 4 corpetti, 2 gonne e qualche manica, e vedendo lavorare lui ti rendi conto che ogni cosa che fai può essere fatta è svolta in mille modi diversi. Ed è semplicemente fantastico.
Ci ha raccontato della sua vita, dove ha lavorato, per chi ha lavorato, e che ora si è fermato ed insegna solo tramite i suoi corsi perché vuole aprire la sua tecnica a chiunque la voglia imparare, questo vi fa capire che non è per niente egoista.


Quando ci è stato proposta l'opportunità di svolgere un workshop del genere non ci ho pensato due volte, ma anzi l'euforia ha preso il sopravento è la risposta è stata subito SI, ed ancora SI! Consiglio vivamente anche di svolgere il suo corso online, se non erro è suddiviso in 4/5 parti che potete pagare a parte svolta, ed a fine corso avrete il suo attestato e potrete partecipare alle sue scommesse/sfide, che se svolte CORRETTAMENTE vi permettono di avere altri attestati.
Non lasciatevi scappare un'occasione del genere. È un uomo che vi fa rendere conto che qualsiasi cosa è possibile, basta crederci e provare.
Io so che frequenterò altri suoi workshop, anche in giro per il mondo, non si finisce mai d'imparare, ma soprattutto di sperare di poter fare qualsiasi cosa si immagini nella propria testa. Allego qualche immagine delle cose create grazie al suo insegnamento ed alla sua tecnica, che descrivere è impossibile da quanto è semplicemente meravigliosa ed unica.



Valentina Guerrini.


grazie per aver letto il nostro post e come sempre restate sintonizzati per i nuovi articoli, stanno arrivando nuovi tutorial!
seguiteci e condividete i nostri post che parlano di noi!


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