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venerdì 17 marzo 2017

Tutorial abito estivo a cura di Diana Sciortino parte terza

Tutorial abito estivo a cura di Diana Sciortino parte terza


Buongiorno da Elisa Masi!,
ed eccoci arrivati alla fine della nostra trilogia, con questo post si conclude il tutorial gentilmente realizzato ed offerto dalla nostra Diana che ha fatto un lavoro PAZZESCO!
Vi ricordo che potete trovare il file pdf da scaricare nella prima parte del post, in oltre ricordo anche che su questo tutorial si realizzerà il nostro contest primaverile!! per cui signore rimboccatevi le maniche e scaldate le macchine che stiamo per metterci in gioco!!
Vi lascio con il tutorial e vi ricordo di CLICCARE QUI per tornare alla prima parte E QUI per la seconda!
Baci



TERZA PARTE TUTORIAL DI DIANA SCIORTINO !




-Per unire i fianchi dell'abito rimettete il dietro sul tavolo da lavoro con il bello verso di voi e appoggiate sopra il davanti con il bello in basso (in pratica sarà bello contro bello). Congiungete i punti A, i punti B e il fondo. Fissate con gli spilli (Fig. 22), imbastite e (tenendo il lato su cui avete cucito la fascia verso di voi in modo da vederne la cucitura) cucite a macchina a 2cm di distanza dal bordo.

-N.B. Dal punto A lasciate almeno 3 cm in modo da cucire agilmente lo sbieco (Fig. 23)

-N.B. Se la cucitura della fascia non risulta alla distanza giusta non è importante, fate congiungere la cucitura del fianco con quella della fascia (Fig.24) per poi passarci sopra e continuare a cucire il resto del fianco. 

-Chiudete l'altro fianco nello stesso modo.

-Una volta chiusi i fianchi chiudete le spalle. Puntatele con gli spilli (Fig. 25), imbastitele e cucitele a 1cm di distanza dal bordo.

-Infine chiudete il centro dietro (sempre bello contro bello). Fissate tutta la lunghezza con gli spilli, imbastite e cucite. (Lasciate anche in questo caso 3 cm di apertura dallo scollo per lo sbieco)


FIG 22

FIG 23

FIG 24


FIG 25


-Attaccate lo sbieco. Giriate l'abito dal rovescio e puntate lo sbieco aperto lungo il bordo dello scollo (Fig. 26). Se preferite potete imbastirlo ma vi consiglio di lasciare gli spilli che vi terranno lo sbieco aperto (Fig.27). Non farete altro che toglierli quando vi avvicinerete con la cucitura;) Una volta cucito tutto il perimetro rigirate lo sbieco sul davanti (Fig.28) e chiudetelo a mano, o con un impuntura a macchina. 

-Ora andate a chiudere i 3cm che avevate lasciato aperti sul centro dietro (Fig. 29). Stirate la cucitura aperta e poi rigirate e fissate l'avanzo di sbieco sotto i margini di cucitura (Fig. 30).

-Idem per lo sbieco dei giro manica.

FIG 26

FIG 27

FIG28

FIG29

FIG 30

-Passate ora all'orlo. Il mio consiglio è di aiutarvi a fare la piega dell'orlo con un cartoncino leggero. 

-Disegnate una riga distante 2cm dal bordo del cartoncino, posatelo sulla stoffa e girateci sopra il bordo del fondo fino ad arrivare alla linea disegnata (Fig. 31). Fissatela con il ferro (Fig.32). Non vi resta che andare a macchina e cucire con un punto 3 o 4! (Fig. 33) :)

FIG 31

FIG 32

FIG 33

Ora non vi resta che stirare tutto e il vostro abitino è finito! :)
Ecco il mio risultato, mia sorella ne ha già prenotato uno, e credo che anche io me ne farò un altro!





GRAZIE A TUTTI PER AVER SEGUITO IL TUTORIAL DI DIANA, OVVIAMENTE NOI LA RINGRAZIAMO CALDAMENTE PER LA SUA GENTILEZZA E BRAVURA!
VI INVITO DUNQUE A SOSTENERLA METTENDO UN "MI PIACE" ALLA SUA PAGINA 

E OVVIAMENTE ANCHE ALLA NOSTRA PER CONTINUARE A SEGUIRCI!



giovedì 16 marzo 2017

Tutorial abito estivo a cura di Diana Sciortino parte seconda

Tutorial abito estivo a cura di Diana Sciortino parte seconda


Salve a tutti da Elisa,
eccoci nella seconda parte del tutorial di Diana, mi ha fatto molto piacere vedere che ha coinvolto moltissime persone del gruppo per cui come vi ho anticipato la volta precedente ho in mente una cosina per coinvolgervi ancora di più!
L'idea è quella di realizzare un contest su questo progetto tutorial, realizzatelo con la stoffa che più vi piace e se volete personalizzarlo per renderlo più vostro fate pure!
A breve i dettagli!
PER TROVARE LA PRIMA PARTE DEL TUTORIAL CLIK QUI , IN OLTRE TROVERETE IL PDF COMPLETO DA SCARICARE IN FONDO ALLA PRIMA PARTE DEL TUTORIAL.



SECONDA PARTE IL CONFEZIONAMENTO 
-Dalla stoffa avanzata cercate di ricavare, in orizzontale o verticale (NON in sbieco o tenderanno a cedere) le due fasce laterali. Se non avete un pezzo di stoffa abbastanza lungo potete fare una giunta per ottenere la dimensione adatta.
-Le strisce devono essere 4, lunghe più o meno il doppio della vostra circonferenza vita (più la striscia è lunga più giri farà intorno al corpo, ma se non volete che ne faccia troppi potete farla solo della misura della vostra circonferenza vita), con un lato di 8 cm e l'altro di 4cm. (Fig 7)
-Munitevi di uno spago un po più lungo della striscia e fategli un nodo su ogni capo. (Fig.8)

FIG 7
FIG 8

martedì 14 marzo 2017

tutorial abitino estivo a cura Diana Sciortino parte prima

Tutorial abitino estivo a cura Diana Sciortino parte prima


Salve amiche da Elisa Masi,
una settimana fa circa abbiamo fatto un sondaggio per arricchire il nostro blog con qualche tutorial creato da voi.
Oggi dunque vi presento la prima "tutorial girl" che si è gentilmente prestata a creare un tutorial a 360° per realizzare un simpatico e versatile abito estivo, adatto per più taglie e per diverse conformazioni fisiche.
Devo dire che ha fatto un mega lavoro e le faccio i miei più sinceri complimenti!! 
Purtroppo il file è talmente grande grazie all'enorme cura nel realizzarlo di Diana che sono costretta a proporvi il tutorial a puntate per cui restate sintonizzate, verrà postato tutto entro qualche giorno, intanto vi invito a disegnare il cartamodello che Diana vi ha preparato da copiare in diverse taglie.
Se invece volete leggerlo tutto potete scaricare  file PDF dal link che trovate a fine pagina.
Non posso che augurarvi buona lettura e... tenetevi pronte perché ci sarà una sorpresa che vi svelerò nel prossimo post!


Presentiamo Diana!


"Ciao a tutti, mi presento, sono Diana ho 25 anni e faccio la sarta.
Ho passato la mia adolescenza tra aghi, fili e stoffe. Ricordo ancora quando mia nonna, sarta anche lei, mi regalò la mia prima scatola del cucito, ero in prima media e per la prima volta vidi un cartamodello, una gonna svasata per l’esattezza, e provai a farla. Il risultato fu disastroso ma anche se avevo sbagliato ero comunque soddisfatta del risultato... credo proprio che fu quello il momento in cui scoprii di amare follemente questo lavoro.
Finite le medie iniziai a studiare al professionale moda e così mossi i primi veri passi in questo mondo meraviglioso. Da allora ho continuato a coltivare la mia passione sia in casa che in varie sartorie facendo molti stage. Spero con questo mio tutorial di essere d'aiuto a tutte le persone che, come me, amano e si dedicano alla sartoria, che sia solo un hobby o un lavoro vero.
Approfitto dell'occasione per invitare coloro che ne avessero voglia a visitare la mia neonata pagina Facebook "Diâ de Dia - Sartoria e Cartamodelli"  dove potreste trovare qualcosa di interessante, e magari aiutarmi con qualche "Mi Piace" a far conoscere i miei lavori ;) 

Ora vi lascio al mio primissimo tutorial! un baciooo!!"



potete trovare il cartamodello da acquistare dalle designer che lo hanno disegnato e ideato qui :https://www.namedclothing.com/shop/kielo-wrap-dress/


Abitino estivo by Diana :)






Buongiorno a tutti! :) Spero che il modello scelto vi piaccia e che troviate le mie istruzioni chiare e semplici! 
Ho scelto questo modello perché è molto versatile. Come vedete nelle prime due foto potete indossarlo in diversi modi e creare diversi look. Un altro motivo per cui l'ho scelto è l'adattabilità a diversi fisici, età e stagioni se utilizzate le stoffe giuste!
Per quello che riguarda la stoffa ne suggerisco una molto morbida, a meno che non vogliate l'effetto ingessato. Io ho scelto un cotone abbastanza morbido e leggero.
Un altro consiglio è fare prima il cartamodello e poi andare a comprare la stoffa in modo di essere sicuri di prenderne abbastanza!
Il terzo consiglio è di valutare bene l'ampiezza del fondo. Dovete considerare che l'abito non avrà aperture quindi per infilarlo dovete per forza passare dal fondo; inoltre dovete riuscire a camminarci. Fatelo ampio abbastanza! Se invece l'intenzione è  di farlo strettissimo allora dovete creare uno spacco.  
Molto bene, dopo queste premesse cominciamo. In bocca al lupo e divertitevi!!!







Il Cartamodello




Per disegnare il cartamodello potete usare il supporto che preferite. Io solitamente uso carta velina o carta da pacchi.


Squadrate il foglio e, a seconda della vostra taglia, usate le misure indicate per disegnare il modello. Attenzione! I modelli non sono in scala, ho semplicemente disegnato la sagoma del modello su cui poi ho indicato le misure che dovete usare.











Al centro sono indicate alcune misure per la creazione delle strisce per fare le fasce.
Le strisce da tagliare sono 4, lunghe più o meno il doppio della vostra circonferenza vita (più la striscia è lunga più giri farà intorno al corpo, ma se non volete che ne faccia troppi potete farla solo della misura della vostra circonferenza vita), con un lato di 8 cm e l'altro di 4cm



-Dopo aver ricavato il cartamodello ritagliatelo e posatelo sulla stoffa. 

-Piegate la stoffa in due, bello contro bello unendo le cimose. Appoggiate il bordo del centro davanti sul lato dove la stoffa è piegata. In questo modo il davanti sarà tutto unito (Fig. 1). Poggiate il bordo del centro dietro vicino alla cimosa che poi andrete a tagliare (Fig. 2)

-N.B. In questo caso, essendo il cartamodello molto ingombrante, ho dovuto posare le due metà in testa/coda (Fig. 3), ma fate attenzione non tutte le stoffe lo permettono. Ci sono infatti tessuti, come il velluto, che hanno un verso e che quindi obbligano la posizione del cartamodello nella stessa direzione.

-Una volta posati i cartamodelli puntateli con gli spilli e segnate con il gesso i punti A e B sia del davanti che del dietro (Fig. 4-5). Questi segni dovranno poi essere riportati sul bello della stoffa. (io ne ho segnato un terzo ma non serve) 

-A questo punto procedete in uno dei seguenti modi (N.B. Nel cartamodello sono già calcolati i margini di cucitura perciò non serve lasciarne intorno al modello). 1-Ripassate i bordi del cartamodello sulla stoffa con il gesso, togliete il modello di carta avendo cura di ri bloccare la stoffa con gli spilli e poi tagliate sul segno del gesso. 2-Tagliate direttamente i bordi seguendo il cartamodello. (Fig. 6) 

fig 1

fig 2

fig 3

fig 4

fig 5

fig 6


Purtroppo per questioni di spazio del blog dobbiamo dividere il tutorial in più puntate, ma potete trovare qui il link (scarica qui ) il pdf completo per poterlo visionare tutto!
intanto vi auguro buon lavoro con la costruzione del cartamodello e il posizionamento su stoffa!
Alla prossima e grazie Diana per questo bellissimo tutorial!


https://www.facebook.com/amicheagoefilo/





venerdì 3 marzo 2017

La tecnicha "origami pattern" TR di Shingo Sato: Valentina Guerrini ci racconta la sua esperienza

Buongiorno a tutte da Elisa Masi
breve parentesi dai nostri tutorial!
Oggi vorrei parlare di una tecnica non molto conosciuta, ma davvero molto molto affascinante; si tratta della tecnica TR cioè “Transformational Reconstruction”  creata dal maestro giapponese Shingo Sato creatore anche della  TR Cutting School !




Shingo Sato, evidenzia una sensibilità e capacità di manipolare il tessuto come materiale plasmabile mentre intaglia su un manichino. Inoltre, la sua continua ricerca di modi attraverso la sperimentazione assoluta ne fanno un artista autentico e di una  propria identità ben definita.


Spaziando tra tecniche costruttive diverse grazie ad una conoscenza approfondita del modello, la geometria e anche l'anatomia umana, Shingo Sato crea abiti che ricordano strutture architettoniche ispirandosi anche alla tecnica agli origami.

Tutti i disegni Shingo partono da un modello di base su tessuto ed è sui manichini in cui Shingo comincia a disegnare curve o forme rettangolari in modo diverso ogni volta, per effettuare una serie di trasformazioni tagliando cuciture eseguendo drappeggi, pieghe o qualunque cosa sia necessaria per dare origine a un pezzo di carattere architettonico e unico!


Ma ora parliamo delle nostra fortunata corsista che ha avuto modo di imparare le tecniche del maestro!

Ciao Valentina, parlaci di te:


Piacere sono Valentina Guerrini, ho quasi 27 anni, nata Genova ed attualmente cittadina Milanese . Che cosa dirvi di me? Posso descrivermi con tre aggettivi: euforica, unica e sorridente. Credo di essere l'emblema del sogno americano, cioè il SOGNO AMERICANO, è rinchiuso dentro di me. Non mi sento Italiana, ma cittadina del mondo, e le uniche cose che amo dell'Italia sono il mio futuro marito, la mia famiglia, cioè la nostra, là toscana, ed il Made in Italy, perché come cuciamo noi non cuce nessuno.
Cosa voglio? Il mondo. Essere una parte importante, essenziale in questo mondo, sapere di aver contribuito a renderlo migliore, sarà dura, ma una parte di strada l'ho già conquistata.
Una parte dei miei sogni è accanto a me, si sveglia ed addormenta al mio fianco ogni giorno, quindi sono già a metà dell'opera!
Cosa faccio nella vita? Lavoro da quando ho 18 anni, ho studiato legge e poi abbandonata, perché la vedete un'uragano come me seduta ad una scrivania? Beh io no? Io me vedo su un'aereo a fare avanti ed indietro da una sfilata all'altra, con nel cuore SEMPRE il mio unico amore e la nostra futura famiglia.
Che cosa mi spinge ogni giorno a volare in alto senza cadere mai? Il suo sorriso, la voglia di regalargli quella vita che si vedono sulle riviste ed io voglio conquistare soprattutto per LUI, ed i miei GENITORI che grazie a loro ho potuto e posso studiare quello che amo, quello che sento mio e mi hanno fatto vedere il mondo quando il resto del mondo non ha mai potuto.
Perché cosa c'è di più se non viaggiare e conoscere tutto il mondo? Solo essere felice con una persona al tuo fianco che ti ama per quella che sei
Il nostro sogno più grande? Vedere un abito cucito, o ancora meglio creato da me indossato sul più famoso red carpet del mondo: GLI OSCAR !
Attualmente studio presso una scuola privata di moda a Milano, ed ho già frequentato tre anni di un'altra scuola; una ne faccio e mille ne penso!
Ho un mio canale Instagram che è : "Alternosnoboutique".
Che altro dire di me?
SCOPRITEMI!!!!!

Ps: ragazze sognate, e non abbandonare mai i vostri sogni perché non sa sognare non sa vivere!!!!!! 


Ma parlaci della tua esperienza!


Volevo recensire a tutte le persone interessate il workshop svolto con il grandioso stilista Shingo Sato. Innanzitutto vorrei dire che è una persona molto colta, educata e normale, e credo molti stilisti ITALIANI dovrebbe imparare ad essere così e soprattutto dare alla possibilità alle persone di svolgere workshop del genere sia nelle loro sedi che nelle scuole di moda, anche coordinate e svolte da assistenti. 


 Il workshop svolto da me era per il corso "TR  CUTTING BASE", svolto in tre giorni,  sembrano pochi, ma son stati molto intensi.  Tutto ciò è avvenuto possibile perché una della  mie insegnanti di scuola è una delle sue  assistenti TR MASTER, che è il corso totale che  lui svolge via internet. Ovviamente il workshop  è stato a pagamento, ed a numero chiuso, ma  qualsiasi cifra avrei speso pur di farlo; son  dell'idea che ogni cosa che nella vita fai ed  impari ti torna sempre utile. 
 Per velocizzare, ed apprendere di più lo stilista  Shingo ci preparava le basi, e passo passo ci  spiegava come arrivare al corpetto che lui ci  presentava davanti; abbiamo lavorato sul  corpetto, e sulla gonna, ma tutto quello imparato  può essere fatto OVUNQUE! 
Vedendolo lavorare, lavorando con lui, ti rendi conto che una mente statica non potrà mai lavorare nella moda, perché si ha bisogno di cambiamento, di originalità e lui sicuramente è una persona fuori dal comune, ma che fa nascere la sua personalità dalla semplicità, e ne fa un capolavoro.
Che dire, se ne avete la possibilità, svolgere i suoi workshop, non fatevelo scappare, sono unici, e vi fa sognare. Per la moda è un sogno, è un sogno tutto quello che faccio, e vorrei poterlo portare addosso ad ogni donna per farla sentire unica. In tre giorni abbiamo svolto e creato 4 corpetti, 2 gonne e qualche manica, e vedendo lavorare lui ti rendi conto che ogni cosa che fai può essere fatta è svolta in mille modi diversi. Ed è semplicemente fantastico.
Ci ha raccontato della sua vita, dove ha lavorato, per chi ha lavorato, e che ora si è fermato ed insegna solo tramite i suoi corsi perché vuole aprire la sua tecnica a chiunque la voglia imparare, questo vi fa capire che non è per niente egoista.


Quando ci è stato proposta l'opportunità di svolgere un workshop del genere non ci ho pensato due volte, ma anzi l'euforia ha preso il sopravento è la risposta è stata subito SI, ed ancora SI! Consiglio vivamente anche di svolgere il suo corso online, se non erro è suddiviso in 4/5 parti che potete pagare a parte svolta, ed a fine corso avrete il suo attestato e potrete partecipare alle sue scommesse/sfide, che se svolte CORRETTAMENTE vi permettono di avere altri attestati.
Non lasciatevi scappare un'occasione del genere. È un uomo che vi fa rendere conto che qualsiasi cosa è possibile, basta crederci e provare.
Io so che frequenterò altri suoi workshop, anche in giro per il mondo, non si finisce mai d'imparare, ma soprattutto di sperare di poter fare qualsiasi cosa si immagini nella propria testa. Allego qualche immagine delle cose create grazie al suo insegnamento ed alla sua tecnica, che descrivere è impossibile da quanto è semplicemente meravigliosa ed unica.



Valentina Guerrini.


grazie per aver letto il nostro post e come sempre restate sintonizzati per i nuovi articoli, stanno arrivando nuovi tutorial!
seguiteci e condividete i nostri post che parlano di noi!


domenica 26 febbraio 2017

Seconda parte gonna base:a cura di Elisa Masi

Salve a tutti
ben ritrovati nel nostro spazio blog del gruppo "cartamodelli cucire&creare amiche di ago&filo! da Elisa.
La scorsa settimana avevamo cominciato il tutorial per costruire il cartamodello della gonna base, come vi avevo precedentemente detto sarebbe stato articolato in due parti.
Oggi dunque proseguiamo con la seconda ed ultima parte del tutorial di modellistica base per costruire una gonna a tubo con le vostre misure.
Ricordo che questo tutorial è disponibile per intero con l'aggiunta delle domande delle ragazze che erano intervenute in quell'occasione sul gruppo.
Era stato proposto circa 8 mesi fa o forse un pò di piu' ora non ricordo con precisione, ma in quella occasione un bel gruppetto di ragazze del gruppo aveva partecipato a questo evento on line per costruire insieme la gonna base, e devo dire che è stata un'esperienza davvero molto bella che ci ha avvicinate molto.
Siamo ed eravamo tutte consapevoli che non sarebbe stato di certo un piccolo corso o tutorial on line a farci diventare tutte provette modelliste, ma poterci mettere in gioco e passare insieme una serata a tema modellistica è stato davvero bello.
Ancora oggi nel gruppo leggo un grande interessate a trovare il tutorial magico, quello che con poche righe e immagini sia in grado di darti la competenza per poter assimilare nozioni di modellistica e sartoria.
Mi spiace contraddire questa credenza, ma non sarà un blog tutorial o un video su you tube a farvi diventare provette modelliste e sarte, ma bensì la pratica ed insegnanti qualificate che vi possono seguire in un percorso serio di formazione.
Per chi invece non ambisce a fare cose straordinarie, ma vuole " cavicchiarsela " in questa disciplina seguire i vari tutorial può essere un punto di partenza per provare a realizzare qualche cosa e divertirsi imparando comunque nozioni valide, restando con la consapevolezza che comunque non esiste il tutorial magico, che anche seguire un tutorial on line richiede tempo, costanza e determinazione.
detto questo passo alla seconda parte del tutorial !

CLICCA QUI PER LEGGERE LA PRIMA PARTE!


ORA SIAMO QUI:
passaggio tre





Dopo aver trovato il fianco , abbassiamoci sul centro del davanti e del dietro di 1 cm , questo migliorerà la vestibilità. Fate una linea di congiunzione tra il fianco ( punto E-A e punto E-B ) ed il centro cercando di renderla armoniosa e non una retta dritta. Vedi figura
per vedere meglio le immagini cliccate sopra.


5- troviamo la vita e disegniamo le riprese: calcolando la nostra metà circonferenza bacino con aggiunto la vestibilita'
nel mio caso 50 sottraiamo la metà circonferenza vita ed otteniamo lo scarto che poi andremmo a distribuire con le riprese e scarto fianco.
Esempio
½ circonferenza bacino 50 – ½ circonferenza vita 36 =14
facciamo una ripresa davanti di 2 cm e una ripresa dietro di 3 cm di profondita' , la ripresa dietro è piu' ampia perché c'è il sedere ovviamente.

troviamo prima la posizione ripresa : troviamo la metà della larghezza settore anteriore ( rettangolo davanti ) e meta' settore posteriore ( rett dietro )

Nel dietro la ripresa sarà piu' lunga , facciamo una perpendicolare alla linea E-B di 12 cm , e una perpendicolare della linea E-A di 8 cm , troviamo i vertici della ripresa V



Ora segnate sulla linea E-B la profondità ripresa di 3 cm (1,5 per lato ) e sulla linea E-A 2 cm (1 per lato ) congiungete con il vertice V , facendo attenzione che le due linee siano della stessa misura ,sicuramente si formerà una piccola punta , va bene cosi' quando andrete a chiudere saranno perfette.










Ora possiamo trovare le scarto fianco , prima abbiamo trovato la differenza tra vita e bacino ( nel mio caso 14 cm ) , ora alla differenza togliamo le la profondità riprese , cioe' 2 e 3 cm
esempio 14 – 3 -2 = 9
il risultato lo dobbiamo dividere per 2 per andarlo a distribuire in entrambi i lati
per cui esempio:
( risultato della differenza senza riprese ) / 2 =4,5 il risultato sarà la distanza che dovremmo andare a segnare dalla parte del fianco verso il centro per disegnare la linea del bacino , troviamo G ed H


uniamo G con la linea J con una lieve curvatura uniforme aiutiamoci con un curvilinee. Uniamo il punto H con J nello stesso modo



Mettete la zip sul fianco o sul centro dietro come in questo caso e concludete disegnando la fascetta vita che altro non è che un rettangolo pari alla vostra larghezza vita gonna e alto a piacere dai 3 ai 5 cm solitamente ( ovviamente misura da doppiare in modo da piegare a metà poi il cinturino 6 o 10 )


Ecco che la nostra gonna base è stata disegnata; da qui si possono ricavare un sacco di varianti, come gonna svasata, ad anfora, con due riprese , con taglio al posto della ripresa, senza riprese ecc ecc; questo è solo un punto di partenza, una base appunto.
Prima di vedere le varianti gonna però gradirei darvi una panoramiche delle modifiche piu' effettuate per le varie conformazioni del corpo in un prossimo tutorial.
Aver disegnato questa base non vi garantisce la vestibilità perfetta, si avvicinerà molto e starà sicuramente meglio dei cartamodelli che acquistate sulle riviste, ma ogni una di noi è fatta in modo diverso per cui può essere necessario apportare delle modifiche che vedremo in seguito.



Nel prossimo post lascerò spazio ad un nuovo tutorial di una giovane e bravissima stilista  che ci insegnerà la tecnica dell'applicazione fiori su tulle.
I Tutorial di modellistica verranno fatti man mano che verranno proposti e richiesti nel gruppo, per non far diventare un blog monotematico e soprattutto incentrato solo su miei tutorial (che non è nato per questo motivo), ma per dare spazio a tutte noi creative e per farci conoscere come persone prima di tutto.
come sempre resto a disposizione e vi invito a condividere la nostra iniziativa!
seguitici sul gruppo o sulla pagina "amiche di ago&filo"! 


Alla prossima un abbraccio Elisa Masi





lunedì 20 febbraio 2017

prima parte tutorial gonna base! a cura di Elisa Masi





Buongiorno!
Come vi avevo promesso cerco di tenere aggiornato il blog 
settimanalmente anche se trovo diverse difficoltà a causa di alcuni problemi personali non piacevolissimi, comunque eccomi qui e come vi avevo anticipato oggi tratterò io il tutorial!
Per cui come e' stato fatto per le altre creatrici mi presento brevemente.




Sono Elisa Masi mamma a tempo pieno di un bimbo meraviglioso che è la mia vita , ho 34 anni e sono sposata.
Mi sono avvicinata al mondo del cucito a 13 anni quando ho cominciato a frequentare una scuola di moda che mi ha permesso di diplomarmi come tecnico abbigliamento e moda oltre ad aver conseguito una qualifica come operatrice sartoriale per specializzarmi nel mondo del cucito in modo piu' approfondito.
Subito dopo gli studi ho trovato fortunatamente un impiego come modellista e ho lavorato per 15 anni per alcune aziende piu' o meno conosciute principalmente nel mondo tecnico e sportivo.
Questo mi ha permesso di affrontare modellistica di un certo livello e con determinate difficoltà che mi hanno aiutato molto a capire tanti campi della modellistica industriale, motivo per cui non mi ritengo purtroppo una sarta perché per troppi anni sono stata a contatto con questa realtà molto diversa dalla sartoria.
Dopo essere diventata mamma però ho perso il lavoro per una serie di sfortunati eventi che ha portato l'azienda a chiudere.
Come si sa le mamme non sono ben accette nel mondo del lavoro sopratutto se non garantisci le otto ore o piu' al giorno.
Ho per cui pensato di cercare una soluzione alternativa a questo problema e in tutti i modi sto valutando una strada che mi possa dare piu' soddisfazione lavorativa e soprattutto un nuovo lavoro che mi permetta di vivere… che aimè non è poco.
Al momento questo lavoro c'è e non c'è, ma ho deciso di aspettare che il mio bimbo cresca ancora un po' prima di dedicarmi corpo ed anima al mio progetto o per lo meno ad un nuovo impiego … credo che essere madri presenti sia una delle soddisfazioni piu' grandi per una donna che ama essere madre.
Al momento una mia grande soddisfazione è aver creato il gruppo “cartamodellicucire&creare amiche di ago&filo” che gestisco insieme alle mie compagne di viaggio.

Ed ora il tutorial che si dividerà in due parti :

parte uno prendiamo le misure e realizziamo l'inquadramento

parte due costruiamo le linee per realizzare la gonna

IN QUESTO TUTORIAL VERRA' TRATTATA SOLO LA PARTE MODELLISTICA IN SEGUITO SI PARLERA' DI STOFFA, PIAZZAMENTO, TIPOLOGIA TESSUTO E REALIZZAZIONE DEL CAPO.



Realizziamo lo schema per ottenere il cartamodello della gonna base, ma perché la gonna base e non il corpino?
Perchè è di sicuro lo schema piu' facile da realizzare e ci permette di prendere confidenza con le misure e le proporzioni del corpo.
Il metodo che utilizzerò sarà proporzionale metrico per cui non serviranno squadre particolari o metodi che ne prevedono l'uso.
La gonna base che andremo ad analizzare si tratta di una gonna eseguita su misura, ma con costruzione standard, per le modifiche relative alla conformazione del corpo, come per esempio sedere sporgente, ventre accentuato e altri piccole particolarità fisiche ne parleremo in seguito dopo aver trattato l'esecuzione base.

Per prima cosa abbiamo tutto quello che ci occorre?
1 matita e gomma
1 righello e sqaudre
1 foglio grande da pacchi o carta da clichè
1 foglio rilevazione taglie vedi immagine
1 metro a nastro



per prima cosa, rileviamo le nostre misure!e credetemi è uno dei passaggi più importanti in assoluto, prendere le misure in modo corretto vi permetterà di ottenere un risultato ottimale.
aiutatevi con lo schema sotto per poter prendere le misure che vi servono
le misure occorrenti per la gonna e per il pantalone sono contrassegnate con una X


ovviamente dobbiamo rilevare le nostre misure che sono?

Circonferenza vita

circonferenza bacino

Livello bacino

Lunghezza gonna

aggiungiamo subito alle misure prese la vestibilita' che in questo caso sara' del primo valore
la vestibilta' serve a dare quel giusto agio per portare comodamente l 'indumento e cambia a seconda del tipo di indumento e dal tipo di tessuto; in questo caso si parla di una gonna che veste direttamente sul corpo e non necessita di grande agio o di essere troppo fasciante come potrebbe essere necessario per gonne realizzate con tessuti elastici.
In questo caso specifico la vestibiltà che andremo a mettere sarà solamente 2 cm sul totale nella circonferenza bacino.
Per non dare troppe informazioni che al momento potrebbero confondere visto che il nostro obbiettivo iniziale è prendere confidenza con il disegno e il nostro corpo procediamo con questo valore, prossimamente verrà approfondito l'argomento in modo che vi sarà piu' semplice da capire.



vi faccio un esempio in una taglia 44
circonferenza vita 72
circonferenza bacino 98 + 2 cm
livello bacino ( la parte piu' sporgente del bacino ) 18,5
lunghezza gonna 50

siccome lavoriamo su metà le misure delle circonferenze dovranno essere dimezzate per cui
circonferenza vita 72/2 = 36
circonferenza bacino 100/2 =50
fate questo con le vostre misure
queste sono misure d'esempio.

partiamo con il primo step di disegno L'INQUADRAMENTO cioe' lo schema che ci permettera' di ricavare il disegno della gonna

1-disegnare un rettangolo dove a-b corrispondono alla vostra ½ circonferenza bacino e b-c alla lunghezza gonna. 
Mi raccomando deve essere perfettamente in sqaudra aiutatevi con gli strumenti di disegno


2- ora troviamo il livello bacino sulla linea della lunghezza gonna , scendiamo e disegniamo una parallela alla linea a-b – troviamo D


3- a questo punto troviamo la metà del nostro rettangolo , troveremo la parte anteriore e quella posteriore.Si può fare anche in un'altra soluzione cioè dividendo a metà ma lasciando poi un cm in piu' sulla parte davanti , il dietro risulterà piu' piccolo , questo comporta che le cuciture non saranno esattamente sulla linea del fianco ma leggermente spostate in dietro.Io per comodità vi consiglio di fare la linea a metà , vedrete voi poi se farla piu' verso il dietro. Con questa operazione troviamo il fianco E e il punto intersezione J  





perfetto abbiamo disegnato il nostro inquadramento!


vi invito al prossimo capitolo dove termineremo la nostra gonna, restate sintonizzate e se avete domande lasciate pure un commento qui e nella pagina.
Come sempre vi invito a diffondere il "verbo" condividendo il progetto tramite facebook o blog.
Alla prossima da Elisa






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